domenica 5 maggio 2013

Colpi in canna


Queste sono le nottate senza senso. Come se le altre ne avessero uno. Una scatola incastonata tra le costole che viaggia per conto suo. C'è un momento in cui gli eventi riescono a scalare la vetta dei ricordi. Si piazzano in prima fila e ti lustrano gli occhi con le loro stupide immagini. Sono prepotenti, questi. Ho delle facce davanti, di gente reale e non. Voi siete lì e non lo sapete. Siete lì, ma non esistete. Non esistete più. Ci si appoggia alle sensazioni, come poltrone quasi comode. Si prende il telecomando e parte lo spettacolo. Ma la palpebra cade e le frange dei vari battiti si mischiano in un unico vortice. Non siamo qui. Siamo qui.
E riuniamo le pagine. Disegni instabili si spalmano sopra quei fogli. Ho raccolto i pochi soldi che avevo nelle tasche. Li giro e rigiro tra le mani. Così inutili in questa stanza. Lego l'ebrezza al soffitto e mi faccio trascinare dal tempo. Non siamo qui. Siamo qui.

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