domenica 17 marzo 2013

Firenze, 16 marzo.


150.000 persone. Firenze. XVIII giornata della memoria. memoria? Sì, per le vittime di Mafia. Ma tutte le Mafie. Anche quelle sottili, celate sotto i gesti di tutti i giorni. Corteo fatto di colori, sorrisi. Non uccidiamoli una seconda volt...a, dice don Ciotti. No. Non uccidiamoli una seconda volta. Siamo qui per non ucciderli una seconda volta, tutti i giorni, però. Tra le bandiere e gli striscioni ci sono i familiari delle vittime. Tra le bandiere e gli striscioni ci sono i ragazzi di Amunì. E che ragazzi. Poi ti giri e vedi tra la folla l'organizzatore del tuo campo di EstateLiberi. Un sardo doc. E vedi Nanda, Giorgina. Incontri Sofia e la sua sbadataggine. Becchi dopo ore di ricerca la Cami e Chiara. E d'un tratto tutto ha un senso. Ma questo, non ve lo posso raccontare.

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